Corso di Alpinismo 2019

Ci rivolgiamo a tutti coloro che desiderano conoscere gli aspetti più affascinanti della montagna: la roccia, la neve, il ghiaccio.
I terreni dove troviamo questi elementi sono spesso difficili e per affrontarli in sicurezza sono necessarie buone conoscenze delle tecniche di base.

Obiettivi del corso:
autonomia da “primo di cordata” su salite alpinistiche di roccia e neve con difficoltà fino a F – PD (scala francese);
conoscenza di base di geologia (ambiente alpino), orientamento e sicurezza di primo soccorso.
N° massimo partecipanti: 9-12

Qui potete scaricare il programma indicativo del corso di alpinismo base 2019

Costo complessivo del Corso (esclusi trasferimenti in automobile o pullman e pernottamenti nei rifugi):

Euro 220,00 a partecipante (potranno essere apportate lievi variazioni fino a programmazione ultimata).

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e ambientali che si riscontreranno nelle date previste per le salite in montagna.

Per le iscrizioni al corso e informazioni sui costi definitivi fare riferimento a:
- Andrea MOTTA – tel. 338 765 0661
- Davide DHO – tel. 334 399 5350
- Sede CAI sezione di Mondovì – tel./fax 0174 46776 – email : mondovì@cai.it

Arrampicata e alpinismo

 

Ciò che accade in questo video può succedere non solo facendo sci alpinismo ma anche durante un’uscita alpinistica su ghiacciaio.

Il cedimento di un ponte di neve o ghiaccio è sicuramente la causa più frequente di caduta in un crepaccio, l’esito della caduta dipende poi da molti fattori legati alla morfologia del crepaccio, ai traumi subiti durante la caduta e certamente ad un pizzico di fortuna!

La cosa però che trovo interessante in questo caso è come lo scialpinista riesca a mantenere la calma e mettere in pratica alcune manovre fondamentali: la prima è quella di ancorarsi alla parete con un chiodo da ghiaccio con una longe in modo da non scivolare ancora più in basso se dovesse cedere il terrazzino su cui si è fermato, poi si toglie gli sci e aspetta che arrivino i soccorsi.

Nei corsi delle scuole di scialpinismo, nella dotazione di base del materiale da portare nelle uscite su ghiacciaio, penso venga consigliato anche il chiodo da ghiaccio e il suo utilizzo ma tra gli alpinisti che percorrono i ghiacciai in estate non ricordo di aver visto qualcosa di simile, o forse non l’ho mai notato!

Andrea Motta