Sul tetto della grotta di Bossea

attraverso le antiche borgate di Fontane

Note tecniche

 

Difficoltà: E

 

Lunghezza: 5,6 Km

Dislivello: +400 m

Tempo: 2h,30min circa

 

Periodo consigliato: da Marzo a Ottobre

 

Attenzione: consigliati scarponi da trekking

Mappa

Descrizione

1816, perché il 27 luglio di quell’anno è la prima data certa che ci confermi l’avvenuta scoperta della Grotta di Bossea.

Sentiero della Luce, per la dimensione aerea e panoramica del suo primo tratto, in contrapposizione al buio sottostante, ma anche in riferimento alla Luce, quale metafora della vittoria sulle tenebre, e dunque simbolo di scoperta, rivelazione e conoscenza.

Il Sentiero della Luce inizia a circa 300 m dall’ingresso della grotta, di fronte all’area picnic sulla strada verso Fontane. Seguendo le frecce che indicano E08 verso Casera vecchia, il sentiero sale rapidamente attraverso il bosco fino alla borgata Revelli e prosegue, attraverso una bellissima e panoramica mulattiera fino a Case Ubbè da dove si gode uno spettacolare panorama su tutta la Valle Corsaglia che va dal Pizzo D’Ormea al Bric Conoia, al Mongioie, dall’Alpet a Cima Robert e alla bassa valle. Qui si transita per la prima volta sul tetto della grotta di Bossea (vedi pannello informativo in loco). Da case Ubbè si sale rapidamente a Stalle Pianazzi, dove si transiterà la seconda volta sulla verticale della grotta di Bossea (vedi pannello informativo) da notare il grandioso panorama su Fontane e l’alta valle.

Si prosegue ora verso Case Becchetti da dove, volendo si può rientrare verso la Borgata Revelli, passando dalla Panchina gigante per rientrare a Bossea. Il sentiero prosegue verso Case Mundinot passando per la Fontana Roma, caratteristica sorgente ai piedi di una imponente parete rocciosa. Rapidamente, sempre attraverso boschi di castagni monumentali, si arriva a Case Mundinot e poi alla borgata Vinè. Attraversata la borgata ci si trova sulla strada della Penna che scende da Prato Nevoso, la si percorre per un tratto fino ad incontrare un vecchio sentiero che ci porta a Fontane. Attraversato il paese in direzione del cimitero ritroviamo il sentiero dell’andata col quale rientriamo a Bossea.